Società trasparente
La presente sezione denominata “Società trasparente” raccoglie le principali notizie ed informazioni sulla Società e sulla sua organizzazione, nonché il Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, in linea con quanto previsto dal Decreto Trasparenza (D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”) e dalle Linee Guida ANAC, in quanto ritenute applicabili ad AMCO.
 
La Responsabile della Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza è Claudia Mangione, Responsabile Direzione Internal Audit.
 
 
riferimenti normativi
La società Asset Management Company (di seguito AMCO) già Società per la Gestione di Attività – SGA S.p.A. è un Intermediario Finanziario ex art. 106 TUB specializzato nella gestione e nel recupero di crediti deteriorati di origine bancaria. A partire dal 1997 la società ha operato nell'ambito degli interventi legislativi e regolamentari di cui al D.L. 24.09.1996, n. 497  (recante "Disposizioni urgenti per il risanamento, la ristrutturazione e la privatizzazione del Banco di Napoli" in G.U. 225 del 25.09.1996) convertito in Legge 19.11.1996 n. 588 e del DM 14.10.1996 (in Gazzetta Ufficiale 15.10.1996, n°. 242). Con D.L. 03.05.2016, n. 59 (recante "Disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione" in G.U. 102 del 3.05.2016), convertito in Legge 30.06.2016, n° 119, è stato disposto il trasferimento della proprietà delle azioni della società al Ministero dell'Economia e delle Finanze (art. 7). Con D.L. 16/06/2017, n. 100 (recante "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19.08.2016 n° 175 recante Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica" in G.U. 147 del 26.06.2017) la società è stata esonerata (art. 17, comma 1, lett. f) dall'applicazione delle disposizioni di cui al D.Lgs 19.08.2016, n° 175 (cosiddetto Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica – Legge Madia). Con il D.L. 25/06/2017, n. 99 (recante "Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A." in G.U. 146 del 25.06.2017) convertito in Legge 31.07.2017, n° 121, la società è stata designata quale cessionaria dei crediti deteriorati, degli attivi di problematica recuperabilità e connessi rapporti giuridici della Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A. ambedue sottoposte a Liquidazione Coatta Amministrativa (art. 5). Con D.M. 22/02/2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 29.05.2018 n° 123, il Ministro dell'Economia e delle Finanze, in attuazione dei poteri attribuitigli dall'art. 5 commi 1 e 5 del citato d.l. n. 99/2017 ha disposto tra l'altro: a) la cessione in blocco alla Società per la Gestione di Attività – S.G.A. S.p.A., ora AMCO, di crediti deteriorati e altri attivi non ceduti a Intesa Sanpaolo S.p.A. o già retrocessi, già nella titolarità di Veneto Banca S.p.A. in Liquidazione Coatta Amministrativa e Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in Liquidazione Coatta Amministrativa, b) la costituzione all'interno della società dei Patrimoni Destinati denominati "Gruppo Veneto" e "Gruppo Vicenza" destinati a ricevere gli attivi di cui al punto a).
 
  
Atti generali
Statuto
Statuto
 
documentazione
codice Etico
codice Etico
 
  
documentazione
modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. n.231/2001
Al fine di prevenire la commissione dei reati dai quali possa derivare la responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. n.231/2001, AMCO si è dotata di un modello di organizzazione, gestione e controllo, da ultimo aggiornato con delibera del consiglio di amministrazione del 21 giugno 2019.
 
Parte Generale
 
  
Atti generali
whistleblowing
SEGNALAZIONE DI COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI (WHISTLEBLOWING)
La L. 190/2012 (c.d. Legge Anticorruzione) ha previsto la “Tutela del dipendente pubblico che segnala gli illeciti”, introducendo nell’ordinamento italiano una misura che ha lo scopo di favorire l’emersione delle fattispecie di illecito, nota con il termine anglosassone di “whistleblowing”. Tale disciplina è stata successivamente aggiornata dall’art. 1 della L. 179/2017 recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato” e si estende agli Enti di diritto privato sottoposti a controllo pubblico, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, nel novero dei quali si colloca AMCO S.p.A.
Il “whistleblower” è il dipendente di un’amministrazione o di una società che segnala, agli organi che sono legittimati ad intervenire, violazioni oppure irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico, della Società o dei dipendenti della stessa. Attraverso la segnalazione il “whistleblower” fornisce un fattivo contributo alla emersione ed alla prevenzione di rischi e di situazioni che possono arrecare pregiudizio all’amministrazione oppure alla società di appartenenza.
Il “whistleblowing” è quindi una procedura che ha il fine di incentivare le segnalazioni e, al tempo stesso, di garantire la tutela del soggetto segnalante. Le suddette leggi prevedono una particolare tutela del dipendente che segnala condotte illecite di cui è venuto a conoscenza all’interno del proprio ambiente di lavoro, allo scopo di consentirgli di agire senza il timore di poter subire delle conseguenze pregiudizievoli, derivanti appunto dalla segnalazione.
I seguenti documenti illustrano in dettaglio i ruoli, le responsabilità, le modalità ed i contenuti della segnalazione:
 
Linee Guida in materia di segnalazione
dei comportamenti illegittimi
Modulo per la segnalazione
di comportamenti illegittimi
 
  
Piano Triennale per la prevenzione
piano triennale per la prevenzione della corruzione e trasparenza
Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza AMCO:
Claudia Mangione – Responsabile Internal Audit
Direzione Generale – via del Lauro n.5/7 – 20121 Milano
Tel: 02/94457512
e-mail: anticorruzione@amco.it
 
Nomina Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza
 
  
Titolari di incarichi di amministrazione, di direzione o di governo
consiglio di amministrazione
Nominativo Ruolo CV Atto di nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Dott. ALESSANDRO RIVERA Presidente   Atto di nomina Dichiarazione
Dott.ssa Marina NATALE Amministratore Delegato CV Atto di nomina Dichiarazione
Dott. DOMENICO IANNOTTA Consigliere CV Atto di nomina Dichiarazione
Dati reddituali e patrimoniali degli amministratori
 
I dottori Rivera e Iannotta, in quanto dipendenti del MEF, riversano all'Amministrazione di appartenenza i compensi loro attribuiti, ai sensi dell'art. 24 del D. Lgs 165/2001, mentre la dottoressa Natale, in quanto dirigente di AMCO, ha rinunciato ai compensi di amministratore.
 
  
Sanzioni per mancata comunicazione dei dati
Non sono state irrogate sanzioni.
 
  
Organi e organismi di controllo
collegio sindacale
Nominativo Ruolo CV Atto di nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Giampiero Riccardi Presidente cv Atto di nomina Dichiarazione
Giuseppa Puglisi Sindaco effettivo cv Atto di nomina Dichiarazione
Giovanni Battista Lo Prejato Sindaco effettivo cv Atto di nomina Dichiarazione
Delia Guerrera Sindaco supplente cv Atto di nomina Dichiarazione
Maurizio Accarino Sindaco supplente cv Atto di nomina Dichiarazione
 
  
Organi e organismi di controllo
odv 231/01
Nominativo Ruolo CV Atto di nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Arturo Betunio Membro esterno
Presidente
cv Atto di nomina Dichiarazione
Olga Cuccurullo Membro esterno cv Atto di nomina Dichiarazione
Lorenzo Lampiano Membro interno cv Atto di nomina Dichiarazione
 
  
personale, selezione del personale
 
  
personale
incarico di DG
 
Nominativo Ruolo CV Atto di nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Dott.ssa Marina NATALE Direttore Generale CV Atto di nomina Dichiarazione
 
Sanzioni per mancata comunicazione dei dati
Non sono state irrogate sanzioni.
 
  
personale
contratto integrativo aziendale
AMCO, in assenza di un Contratto Integrativo Aziendale, nel tempo ha sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali accordi aziendali a favore del personale dipendente.
 
performance
Politica di gestione delle prestazioni professionali,
della remunerazione e di incentivazione per l'esercizio 2020
 
Premialità
Ammontare complessivo distribuito dei premi 2018 1.851.794,00
 
  
selezione del Personale / Reclutamento del Personale
avvisi di selezione
 
Selezioni chiuse Selezioni aperte
 
  
enti controllati
società controllate
 
  
beni immobili e gestione patrimonio
Patrimonio immobiliare
Non è proprietaria di immobili.
 
 
beni immobili e gestione patrimonio
Locazioni
Canoni di locazione attivi Canoni di locazione passivi
 
  
controlli e rilievi sull'amministrazione
Non sono pervenuti rilievi da parte della Corte dei Conti.
 
  
altri contenuti
Accesso civico
Che cos'è l'accesso civico
È il diritto di chiunque di accedere ai documenti, informazioni e dati detenuti dalla Società che siano: oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D. Lgs. n.33/2013 (accesso civico "semplice"), nei casi in cui AMCO ne abbia omesso la pubblicazione, ovvero:
ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del D.Lgs. n.33/2013 (accesso civico "generalizzato"), nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis del suddetto Decreto. Il diritto di accesso civico è disciplinato dal D. Lgs. n.33/2013 (come da ultimo modificato dal D.Lgs. n. 97/2016) all'art. 5 "Accesso civico a dati e documenti" e all'art. 5 bis "Esclusioni e limiti all'accesso civico", nonché dalla delibera ANAC n.1309 del 2016 e dalla Circolare n.2/2017 del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione.
 
Come esercitare il diritto
La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e può essere presentata tramite posta elettronica all’indirizzo: trasparenza@amco.it
 
 
Atti di accertamento
Non sono pervenuti atti di accertamento delle violazioni delle disposizioni del D. Lgs. 39/2013.