Presidi anticorruzione
 
 
Piano triennale per la prevenzione della corruzione
Responsabile della prevenzione della corruzione AMCO
Claudia Mangione – Responsabile Direzione Internal Audit
 
Direzione Generale – via del Lauro n. 5/7 – 20121 Milano
 
Tel: 02/94457512
 
 
Nomina Responsabile Prevenzione Corruzione
 
  
Piano triennale per la prevenzione della corruzione
Documenti vigenti
 
Piano Prevenzione Corruzione e Trasparenza (2020) Relazione RPCT 2019
 
  
Dichiarazioni ex D. Lgs. 39/2013
Consiglio di Amministrazione
Nominativo Ruolo Data di nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Dott. STEFANO CAPPIELLO Presidente 20/04/2020 Dichiarazione
Dott.ssa Marina NATALE Amministratore Delegato 20/04/2020 Dichiarazione
Dott. DOMENICO IANNOTTA Consigliere 20/04/2020 Dichiarazione
 
  
Dichiarazioni ex D. Lgs. 39/2013
Collegio Sindacale
Nominativo Ruolo Data di nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Giampiero Riccardi Presidente 02/08/2018 Dichiarazione
Giuseppa Puglisi Sindaco effettivo 02/08/2018 Dichiarazione
Giovanni Battista Lo Prejato Sindaco effettivo 02/08/2018 Dichiarazione
Delia Guerrera Sindaco supplente 02/08/2018 Dichiarazione
Maurizio Accarino Sindaco supplente 02/08/2018 Dichiarazione
 
  
Dichiarazioni ex D. Lgs. 39/2013
OdV 231/01
Nominativo Ruolo Data di nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Arturo Betunio Membro esterno
Presidente
26/11/2018 Dichiarazione
Olga Cuccurullo Membro esterno 26/11/2018 Dichiarazione
Lorenzo Lampiano Membro interno 26/11/2018 Dichiarazione
 
  
Dichiarazioni ex D. Lgs. 39/2013
Titolari di incarichi dirigenziali
Nominativo Ruolo Data nomina Dichiarazione ex D.Lgs. 39/2013
Marina NATALE Amministratore Delegato e Direttore Generale 07/07/2017 Dichiarazione
Claudia MANGIONE Responsabile Direzione Internal Audit 02/07/2018 Dichiarazione
Marco SALEMI Chief Risk Officer 01/02/2019 Dichiarazione
Manuela OGNISSANTI Responsabile Direzione Compliance e AML 01/02/2018 Dichiarazione
Lorenzo LAMPIANO Responsabile Direzione Legale e Affari Societari 02/07/2018 Dichiarazione
Laura SPOTORNO Responsabile Funzione Investor Relations e Corporate Communication 02/09/2019 Dichiarazione
Luca BATTAGLIERO Responsabile Direzione HR, Transformation e Internal Communication 04/11/2019 Dichiarazione
Roberto ZAMBOTTI Responsabile NPE Investments & Business Development 03/04/2018 Dichiarazione
Marco GIACCONE Responsabile Funzione Portfolio Analysis e Monitoring 30/07/2018 Dichiarazione
Paolo TOSI Responsabile Direzione Workout 01/06/2018 Dichiarazione
Fabio PETTIROSSI Responsabile Direzione UTP/PD 05/04/2018 Dichiarazione
Stefano MICHELI Chief Operating Officer 01/03/2018 Dichiarazione
Silvia GUERRINI Dirigente Preposto 15/03/2019 Dichiarazione
 
  
Atti di accertamento
 
Non sono pervenuti atti di accertamento delle violazioni delle disposizioni del D. Lgs. 39/2013.
 
  
whistleblowing
SEGNALAZIONE DI COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI (WHISTLEBLOWING)
La L. 190/2012 (c.d. Legge Anticorruzione) ha previsto la “Tutela del dipendente pubblico che segnala gli illeciti”, introducendo nell’ordinamento italiano una misura che ha lo scopo di favorire l’emersione delle fattispecie di illecito, nota con il termine anglosassone di “whistleblowing”. Tale disciplina è stata successivamente aggiornata dall’art. 1 della L. 179/2017 recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato” e si estende agli Enti di diritto privato sottoposti a controllo pubblico, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, nel novero dei quali si colloca AMCO S.p.A.
Il “whistleblower” è il dipendente di un’amministrazione o di una società che segnala, agli organi che sono legittimati ad intervenire, violazioni oppure irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico, della Società o dei dipendenti della stessa. Attraverso la segnalazione il “whistleblower” fornisce un fattivo contributo alla emersione ed alla prevenzione di rischi e di situazioni che possono arrecare pregiudizio all’amministrazione oppure alla società di appartenenza.
Il “whistleblowing” è quindi una procedura che ha il fine di incentivare le segnalazioni e, al tempo stesso, di garantire la tutela del soggetto segnalante. Le suddette leggi prevedono una particolare tutela del dipendente che segnala condotte illecite di cui è venuto a conoscenza all’interno del proprio ambiente di lavoro, allo scopo di consentirgli di agire senza il timore di poter subire delle conseguenze pregiudizievoli, derivanti appunto dalla segnalazione.
I seguenti documenti illustrano in dettaglio i ruoli, le responsabilità, le modalità ed i contenuti della segnalazione:
 
Linee Guida in materia di segnalazione
dei comportamenti illegittimi
Modulo per la segnalazione
di comportamenti illegittimi