AMCO Risultati 1H26
AMCO – RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 20261
COLLECTION RATE AL 5,1% E CREDITI IN GESTIONE A €29,4 MILIARDI
UTILE NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO2 A €11,1 MILIONI
CET1 AL 33,5%
- AMCO ha partecipato al risanamento di Banca Progetto sottoscrivendo il 50% del fondo che ha acquisito €2,1 miliardi di crediti della banca
- Progetto Re.Perform: ceduti circa €600 milioni di mutui re-performing ad una JV partecipata al 49% da AMCO e al 51% da fondi gestiti da Bayview
- La Riforma della riscossione dei tributi locali conferisce ad AMCO un ruolo centrale a beneficio di tutti gli stakeholder
- Asset under Management (AuM)3 in continuo calo per la gestione proattiva del portafoglio (-12% a/a). A seguito dell’intervento su Banca Progetto e del consolidamento di €2,1 miliardi di crediti4, a fine giugno gli AuM sono €29,4 miliardi
- Incassi a €757,6 milioni (-3% a/a) e collection rate5 al 5,1% (5,0% nel 1H25) per l’efficacia della gestione ordinaria e la cessione dei mutui re-performing
- EBITDA a €141 milioni (+16% a/a) per la crescita dei ricavi legata al portafoglio di Banca Progetto e al contributo di Exacta
- Utile netto consolidato a €40,7 milioni e Utile netto di pertinenza della Capogruppo a €11,1 milioni (+22% a/a), ovvero al netto della pertinenza degli altri quotisti del fondo che ha acquistato i crediti di Banca Progetto
- Debito netto a €1.776 milioni (€1.307 milioni al 31 dicembre 2025): dinamica in aumento per gli interventi in operazioni di sistema, mitigata dalla solida generazione di cassa del business
- Le recenti emissioni obbligazionarie allungano le scadenze del debito confermando
- l’elevato interesse del mercato per AMCO
- CET1 al 33,5% che include l’impatto temporaneo dei crediti di Banca Progetto sugli RWA6
- Confermati i rating di S&P e Fitch, rispettivamente “BBB+/Positivo” e “BBB+/Stabile”, a conferma dell’alto profilo della Società nella gestione dei crediti deteriorati
- Pubblicato il Report di Sostenibilità 2025 su base volontaria e definiti i nuovi Obiettivi di Sostenibilità per il 2026
Milano, 28 settembre 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di AMCO – Asset Management Company S.p.A. ha approvato i risultati del Gruppo AMCO relativi al primo semestre 2026.
«Il primo semestre 2026 conferma AMCO come un operatore solido e strategico per il sistema Paese. La nostra missione non si esaurisce nella gestione dei crediti deteriorati: significa intervenire nei momenti in cui il sistema richiede competenze, capacità industriale e responsabilità. La riforma della riscossione dei tributi locali rafforza questa prospettiva e offre ad AMCO l’opportunità di mettere la propria esperienza al servizio di cittadini, imprese e istituzioni», ha dichiarato Andrea Munari, Amministratore Delegato di AMCO. «AMCO è intervenuta nel risanamento di Banca Progetto, in linea con il suo ruolo sistemico, prendendo in gestione €2,1 miliardi di crediti. Al netto di tale intervento, la gestione proattiva ha portato a una riduzione del portafoglio del 12% rispetto al 30.06.2025. La capacità di intervento di AMCO è abilitata dalla forte posizione patrimoniale e di liquidità.»
PRINCIPALI PROGETTI STRATEGICI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Nel corso del primo semestre 2026, in linea con le direttive del Piano Strategico, la società ha proseguito nell’attuazione di iniziative strategiche che rafforzano il ruolo sistemico di AMCO:
- a marzo 2026, nell’ambito del processo di risanamento di Banca Progetto, AMCO ha sottoscritto il 50% delle quote di un fondo che ha acquisito dalla Banca, tramite una SPV, un portafoglio di crediti deteriorati garantiti da MCC e SACE, con rilascio di garanzia da parte del FITD. Il portafoglio acquisito dal fondo ammonta a circa €2,1 miliardi (GBV) ed è consolidato con il metodo integrale, ovvero tramite l’iscrizione totale di tutte le voci di bilancio (riga per riga) delle società controllate, con evidenza della quota di patrimonio e utile spettante alle minoranze7. AMCO agisce come Master e Special Servicer del portafoglio;
- a marzo 2026 è stato inoltre perfezionato il 2° step del Progetto Re.Perform, con la cessione di un secondo portafoglio omogeneo di mutui retail re-performing di circa €600 milioni (GBV)8 a un veicolo partecipato, in joint venture, al 49% da AMCO e al 51% da fondi gestiti da Bayview. Il progetto Re.Perform ha l’obiettivo di accompagnare la clientela dei mutui residenziali retail al rientro in bonis, puntando al riequilibrio finanziario delle famiglie e alla stabilità finanziaria del Paese. La cessione segue il primo step del Progetto perfezionata a febbraio 2025 con la vendita di oltre €400 milioni di mutui retail re-performing. AMCO ha così contribuito alla creazione di un mercato efficiente di questa tipologia di crediti in Italia, in linea con il suo ruolo sistemico.
A maggio 2026, l’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 9 membri. Domenico Iannotta è stato nominato Presidente della società; Cristina Collura è stata nominata Presidente del Comitato per il controllo della gestione, di cui fanno parte anche Piero Alonzo e Lucia Foti Belligambi, in linea con il sistema monistico già adottato da AMCO. Andrea Munari è stato confermato Amministratore Delegato. Gli altri membri del Consiglio di Amministrazione sono: Valentina Gemignani, Martina Luzzi, Annapaola Negri Clementi e Francesco Valsecchi. Il mandato del Consiglio di Amministrazione avrà termine con l’approvazione del bilancio di esercizio 2028.
La riforma della riscossione dei tributi locali – inserita nella Legge di Bilancio 2026 – attribuisce ad AMCO, tramite un patrimonio destinato, un ruolo centrale nella gestione del recupero dei tributi impagati di comuni ed enti locali, mediante operatori selezionati con procedura ad evidenza pubblica, a beneficio di tutti gli stakeholder e a servizio della stabilità finanziaria del Paese. L’iter approvativo del relativo Decreto Legge Pubblica Amministrazione è in corso mentre la definizione puntuale della governance e delle modalità operative è subordinata a un decreto attuativo del MEF.
A maggio 2026 è stato pubblicato il Report di Sostenibilità 2025, il quinto su base volontaria. Il Report rendiconta le iniziative intraprese per il conseguimento degli obiettivi ESG definiti dalla società. Per il 2026 AMCO ha focalizzato la propria Strategia ESG su tre principali driver strategici pienamente allineati con l’evoluzione della strategia aziendale:
- Integrare la Sostenibilità nella governance e nel sistema incentivante MBO, operando con integrità e correttezza;
- Gestire responsabilmente il credito e rafforzare la customer care;
- Valutare e gestire i rischi ESG del portafoglio crediti e degli investimenti.
Questi driver strategici sono stati declinati in 7 obiettivi principali per il 2026 che, insieme ad altri 23 obiettivi, sono misurati tramite KPI specifici e resi pubblici nel Report di Sostenibilità 2025.
Tutti gli obiettivi ESG per il 2026, definiti e approvati collegialmente dal Comitato manageriale ESG e Sostenibilità secondo le linee guida proposte dal Comitato endoconsiliare di Indirizzo ESG, sono pienamente integrati nel piano di incentivazione variabile MBO (Management by Objectives) 2026 di tutti i dipendenti della Capogruppo, a garanzia di un sempre più solido legame tra performance individuale, sostenibilità del business e della società stessa.
Si conferma l’approccio proattivo nella gestione del credito: nel primo semestre 2026 il 96% degli incassi da crediti UTP, il 45% degli incassi da crediti NPL così come il 66% degli incassi da PMI provengono da attività stragiudiziale.
Nel corso del semestre è proseguito il monitoraggio trimestrale dell’esposizione del portafoglio crediti ai rischi fisici e di transizione, da cui emerge che al 30 giugno 2026 il 29% dei gross cash flow attesi da tutto il portafoglio di AMCO sono esposti a rischio idrogeologico e il 3,7% a rischio geologico. Inoltre, il 7,6% dei gross cash flow attesi relativi ai crediti UTP risulta esposto a rischio di transizione.
Infine, per quanto riguarda il processo ICAAP 2025 concluso ad aprile 2026, oltre a calcolare il fabbisogno di capitale della società sulla base dello scenario EBA, AMCO ha effettuato uno stress test alternativo che include uno scenario di impatto ambientale9.
RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Andamento del business NPE
Al 30 giugno 2026 gli Asset under Management (AuM)10 relativi al business NPE di AMCO raggiungono €29,4 miliardi, di cui €2,1 miliardi relativi al consolidamento del 100% del portafoglio di Banca Progetto11. Escludendo tali crediti, gli AuM ammonterebbero a €27,3 miliardi, in diminuzione del 12% a/a, grazie all’efficacia della gestione industriale e alla strategia transazionale di mercato. Includendo il portafoglio di Banca Progetto, gli AuM sono in diminuzione del 5% rispetto al 30 giugno 2025 e pressoché stabili dal 31 dicembre 2025.
Gli AuM sono composti per il 74% da sofferenze (NPL) e per il 26% da inadempienze probabili (UTP). A livello di mix operativo il 71% dei volumi è gestito in-house e il 29% in outsourcing.
A fine giugno le controparti in gestione ad AMCO sono circa 153 mila, di cui circa 83 mila sono aziende.
Gestione operativa – Incassi NPE
Gli incassi relativi al business NPE nel primo semestre dell’anno raggiungono €757,6 milioni, in diminuzione del 3% a/a (€783,6 milioni nel primo semestre 2025), e il collection rate totale annualizzato12 è pari al 5,1% (5,0% nel primo semestre 2025) grazie all’efficace gestione ordinaria del portafoglio e alle azioni strategiche di valorizzazione tramite cessioni.
L’aumento del collection rate a/a è spinto dalla gestione ordinaria dei ticket medi e piccoli gestiti sia in-house sia dai servicer esterni.
In linea con la strategia di Sostenibilità: il 96% degli incassi da crediti UTP così come il 45% degli incassi da crediti NPL provengono da attività stragiudiziale. Entrambe le percentuali sono in crescita rispetto ai dati del 31.12.2025 dove risultavano, rispettivamente, del 95% e 44%.
Risultati del Gruppo13 AMCO al 30.06.2026
L’utile netto consolidato al 30 giugno 2026 è di €40,7 milioni. L’utile netto di pertinenza della Capogruppo è di €11,1 milioni al netto dell’utile netto di pertinenza di terzi di €29,6 milioni che include principalmente i risultati di competenza degli altri quotisti del fondo (50%) che ha acquistato il portafoglio di Banca Progetto.
L’EBITDA al 30 giugno 2026 è pari a €140,5 milioni (+16% a/a), in aumento per i maggiori ricavi legati al portafoglio di Banca Progetto e al consolidamento di Exacta per 6 mesi.
Conto economico di Gruppo
I ricavi ammontano a €259,9 milioni, in aumento del 14% a/a (€228 milioni nel primo semestre 2025) per il consolidamento del portafoglio di Banca Progetto e per i ricavi da servicing di Exacta. Gli interessi da clientela raggiungono €146,7 milioni, in aumento del 32% a/a per gli interessi del portafoglio di Banca Progetto contabilizzati in base al metodo POCI dalla data di efficacia economica dell’acquisizione14. Le commissioni da servicing di €33,6 milioni aumentano del 17% a/a per il contributo di Exacta, pari a €12,5 milioni rispetto a €5 milioni nel primo semestre 2025 per 2 mesi di consolidamento. Gli altri proventi da gestione caratteristica (-9% a/a) includono gli incassi su crediti superiori ai piani di recupero attesi e gli interessi di mora, tutti cash-based.
I costi totali, pari a €119,4 milioni, aumentano del 12% a/a principalmente per il consolidamento di Exacta e GHT; a perimetro costante, i costi crescono del 2% a/a. In dettaglio, le spese del personale sono in aumento per maggiori dipendenti a/a. Per quanto riguarda la composizione dei costi operativi netti: i costi di struttura aumentano per l’implementazione di progetti strategici di evoluzione tecnologica e operativa mentre le spese legali e di recupero15 sono in calo dell’11% a/a per minori perizie e minori costi degli immobili leasing legati alla riduzione del portafoglio; le maggiori outsourcing fee riflettono la crescita degli incassi sui crediti gestiti dai servicer esterni.
Al 30 giugno 2026 AMCO16 conta 460 dipendenti, ovvero 8 in più rispetto al primo semestre 2025. Il 65% del personale è impegnato nelle funzioni operative e il restante 35% nelle funzioni centrali. Il genere femminile rappresenta il 43% del totale del personale.
Al 30 giugno 2026 Exacta conta su 275 dipendenti: l’82% è impegnato nelle funzioni operative e il restante 18% nelle funzioni centrali. Il genere femminile rappresenta il 59% del totale del personale.
L’EBIT raggiunge €81,2 milioni. Il saldo delle rettifiche/riprese di valore è -€62,7 milioni e riflette il processo periodico di valutazione del portafoglio. Al netto delle riprese di valore da incasso riclassificate negli altri proventi da gestione caratteristica, il costo del rischio complessivo è positivo per €6 milioni.
Gli interessi da attività finanziaria, pari a €36,7 milioni, aumentano dell’11% rispetto al primo semestre 2025 per l’aumento dello stock del debito.
Le imposte di esercizio correnti ammontano a €3,9 milioni.
| Conto economico17 – Euro/milioni | 1H2518 | 1H26 | Var. % |
| Commissioni da servicing | 28,8 | 33,6 | 17% |
| Interessi e commissioni da clientela | 111,3 | 146,7 | 32% |
| Altri proventi/oneri da gestione caratteristica | 87,9 | 79,5 | (9%) |
| Totale Ricavi | 228,0 | 259,9 | 14% |
| Spese del personale | (33,2) | (39,3) | 18% |
| Costi operativi netti | (73,3) | (80,1) | 9% |
| Totale Costi e spese | (106,5) | (119,4) | 12% |
| EBITDA | 121,4 | 140,5 | 16% |
| EBITDA margin | 53,3% | 54,1% | n.s. |
| Saldo riprese/rettifiche di valore | (73,5) | (62,7) | (15%) |
| Ammortamenti | (0,4) | (2,7) | n.s. |
| Accantonamenti | (0,9) | 0,6 | n.s. |
| Altri proventi/oneri di gestione | (1,1) | 1,2 | n.s. |
| Risultato attività finanziaria | 0,2 | 4,2 | n.s. |
| EBIT | 45,8 | 81,2 | 77% |
| Interessi e comm.ni da attività finanziaria | (33,1) | (36,7) | 11% |
| Utile ante imposte consolidato | 12,7 | 44,6 | n.s. |
| Imposte correnti d’esercizio | (3,6) | (3,9) | 8% |
| Utile netto consolidato | 9,1 | 40,7 | n.s. |
| Utile netto di pertinenza di terzi | 0 | 29,6 | n.s. |
| Utile netto di pertinenza della Capogruppo | 9,1 | 11,1 | 22% |
Stato Patrimoniale di Gruppo
I crediti ammontano a €3.952 milioni, in aumento per effetto del consolidamento integrale del portafoglio di Banca Progetto, al netto degli incassi e della cessione di mutui re-performing relativi a crediti on-balance sheet di proprietà19.
Le disponibilità liquide sono €1.874 milioni, principalmente investite in titoli di Stato italiani.
Le attività finanziarie aumentano per la sottoscrizione del 49% delle note del veicolo in joint venture con i fondi gestiti da Bayview che ha acquisito il portafoglio re-performing.
Le passività finanziarie al 30 giugno 2026 sono €3.669 milioni e sono relative alle obbligazioni emesse sul mercato, tutte unsecured.
AMCO ha perseguito una strategia di finanziamento volta ad allungare le scadenze del debito, ottimizzando il profilo di asset & liability management. La società ha colto opportunità di mercato favorevoli emettendo obbligazioni a spread contenuti rispetto al passato, a conferma dell’elevato interesse del mercato per la società. In dettaglio, AMCO:
- a gennaio 2026 ha collocato con successo un’obbligazione senior unsecured a 3 anni con scadenza 15 marzo 2029 (tasso di interesse fisso al 2,75%) per un importo nominale di
- €750 milioni. L’emissione ha avuto un premio implicito di 37 punti base sul BTP di riferimento;
- a febbraio 2026 ha emesso, tramite collocamento privato un’obbligazione senior unsecured di €300 milioni con scadenza 1° marzo 2038 (tasso di interesse fisso al 3,875%) e premio implicito sul BTP pari a 39 punti base. L’ammontare complessivo dell’obbligazione ha poi raggiunto €600 milioni per effetto di un ulteriore collocamento privato avvenuto a giugno 2026;
- a marzo 2026 ha rimborsato l’obbligazione in scadenza di €500 milioni.
Il 19 maggio 2026 la società ha rinnovato l’EMTN Programme che ha una capienza massima di €6 miliardi. AMCO ha in essere anche un programma di Commercial Paper per un ammontare massimo di €1 miliardo, attualmente non utilizzato.
Il debito netto20 al 30 giugno 2026 è di €1.776 milioni (€1.307 milioni al 31 dicembre 2025) in aumento per gli interventi in operazioni di sistema, mitigato dalla solida generazione di cassa del business.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2026 ammonta a €2.832 milioni e include circa €700 milioni di patrimonio netto di terzi di competenza degli altri quotisti (50%) del fondo che ha acquisito il portafoglio di Banca Progetto.
La solidità della struttura patrimoniale è confermata. A giugno 2026 il CET1 ratio è al 33,5%21 per l’aumento temporaneo degli RWA legati al portafoglio di Banca Progetto; il calcolo degli RWA regolamentari al 30 giugno 2026 non include i benefici attesi dalla credit risk mitigation sulle garanzie, il cui recepimento è previsto entro fine 2026. Anche il Total Capital ratio è pari al 33,5%21, in linea con il CET1 ratio in assenza di strumenti di debito subordinati. Il rapporto Debito Netto/Equity è di 0,8 volte21.
| Stato Patrimoniale22 – Euro/milioni | 1H25 | FY25 | 1H26 |
| Crediti verso la clientela | 3.284 | 2.761 | 3.952 |
| Disponibilità liquide (crediti vs. banche, titoli di Stato) | 1.134 | 1.504 | 1.874 |
| Attività finanziarie | 362 | 315 | 406 |
| Altre attività | 367 | 649 | 507 |
| Totale attivo | 5.147 | 5.228 | 6.739 |
| Debiti verso terzi | 2.844 | 2.875 | 3.669 |
| Passività fiscali | 7 | 7 | 6 |
| Fondi a destinazione specifica | 36 | 45 | 42 |
| Altre voci del passivo | 177 | 198 | 191 |
| Patrimonio netto | 2.083 | 2.104 | 2.832 |
| Totale passivo e patrimonio netto | 5.147 | 5.228 | 6.739 |
ALTRI FATTI RILEVANTI
S&P ha confermato il rating di AMCO a “BBB+” con Outlook Positivo. Fitch ha confermato il rating “BBB+” con Outlook Stabile
Il 22 giugno 2026 S&P Global ha confermato il rating di lungo termine di AMCO a “BBB+” con outlook Positivo e il rating di breve termine “A-2”.
Il 16 giugno 2026 Fitch Ratings ha confermato il rating di lungo termine di AMCO “BBB+” con outlook Stabile e il rating di breve termine “F1”.
Cessioni di portafogli
Nel mese di settembre AMCO ha finalizzato la vendita di un portafoglio di circa €200 milioni (GBV). La transazione si inserisce nell’ambito della gestione proattiva di valorizzazione del portafoglio, realizzata sia tramite la gestione ordinaria, sia tramite cessioni strategiche mirate. Il portafoglio oggetto di cessione comprende tutti i crediti esteri in gestione, iscritti nel Patrimonio Destinato di Veneto Banca, ed è composto principalmente da crediti corporate secured.
1 Risultati finanziari di gruppo che includono il consolidamento per 6 mesi di Exacta e di GHT e gli impatti del 100% del portafoglio di Banca Progetto a fronte dell’iscrizione della pertinenza di terzi. Il primo semestre 2025 includeva i risultati di Exacta per 2 mesi.
2 Utile netto di pertinenza della Capogruppo, escluso l’utile di pertinenza di terzi.
3 Dati relativi al business dei crediti NPE, che escludono i crediti in gestione di Exacta (€650m al 30.06.26)
4 AMCO ha sottoscritto il 50% del fondo che ha acquisito, tramite una SPV, il portafoglio da Banca Progetto. Il portafoglio è consolidato con il metodo integrale, ovvero tramite l’iscrizione totale di tutte le voci di bilancio (riga per riga) delle società controllate, con evidenza della quota di patrimonio e utile spettante alle minoranze.
5 Tasso di recupero totale = incassi totali / GBV medio (mensile) di periodo. Include l’incasso dalle cessioni dei portafogli re-performing concluse rispettivamente a feb-25 e mar-26
6 Il calcolo degli RWA regolamentari al 30.6.26 non include i benefici attesi dalla credit risk mitigation sulle garanzie dei crediti di Banca Progetto, il cui recepimento è previsto entro fine 2026.
7 Il portafoglio è consolidato integralmente nei risultati di AMCO alla luce della quota di AMCO nel fondo (50%) e del ruolo di servicer della totalità dei crediti.
8 Il portafoglio comprendeva sia crediti on-balance sheet sia off-balance sheet relativi ai portafogli ex-Banche Venete.
9 “Net Zero 2050” del NGFS (Network of Central Banks and Supervisors for Greening the Financial System) che prevede un aumento delle temperature fino a 1,5 gradi e il raggiungimento di zero emissioni nette di CO2 al 2050.
10 Dati relativi business dei crediti NPE, che escludono i crediti in gestione di Exacta (€650m al 30.06.26).
11 AMCO ha sottoscritto il 50% del fondo che ha acquisito, tramite una SPV, il portafoglio da Banca Progetto. Considerata la quota di AMCO nel fondo e il ruolo di servicer della totalità dei crediti, il portafoglio è consolidato con il metodo integrale, ovvero tramite l’iscrizione totale di tutte le voci di bilancio (riga per riga) delle società controllate, con evidenza della quota di patrimonio e utile spettante alle minoranze.
12 Tasso di recupero totale = incassi totali / GBV medio (mensile) di periodo. Include l’incasso dalle cessioni dei portafogli re-performing concluse rispettivamente a feb-25 e mar-26.
13 I risultati 1H26 includono per 6 mesi Exacta (2 mesi nel 1H25) e GHT (non consolidata nel 1H25), oltre agli impatti del 100% del portafoglio di Banca Progetto posseduto al 50% da AMCO, a fronte del quale sono stati iscritti i risultati di pertinenza di terzi.
14 Data di efficacia economica 31 agosto 2025, data di efficacia giuridica 26 marzo 2026.
15 Inclusi i costi degli immobili ripossessati, le polizze assicurative del credito ed escluse le commissioni di outsourcing.
16 La controllata Genova High Tech (GHT) conta 7 dipendenti al 30.06.2026.
17 I risultati 1H25 includono il consolidamento di Exacta per 2 mesi. I risultati 1H26 includono il consolidamento di Exacta e di GHT per 6 mesi e gli impatti del 100% del portafoglio di Banca Progetto.
18 Risultati 1H25 Restated secondo i criteri di riclassificazione applicati dall’1.1.26 principalmente per allineare la rappresentazione delle Riprese da incasso (nella voce “Altri proventi da gestione caratteristica”) e delle Riprese/Rettifiche di valore dei portafogli al costo ammortizzato ai criteri utilizzati per i portafogli POCI. Inoltre, gli interessi di mora – essendo tutti cash-based – sono riclassificati nella voce “Altri proventi da gestione caratteristica” (nel 2025 nella voce “Interessi da clientela”). Infine, i costi di affitto immobili sono ora riclassificati tra i costi di struttura (precedentemente tra gli ammortamenti in linea con l’IFRS16).
19 Il portafoglio di mutui re-performing ceduto a marzo 2026 comprendeva sia crediti on-balance sheet sia off-balance sheet relativi ai portafogli ex-Banche Venete.
20Passività finanziarie per titoli in circolazione al valore nominale al netto di cassa e disponibilità liquide e attività finanziarie valutate al fair value.
21Ai fini del calcolo degli indici patrimoniali, i fondi propri includono l’utile netto del periodo di pertinenza della Capogruppo ed escludono il patrimonio netto e l’utile netto del periodo di pertinenza di terzi.
22I risultati 1H26 includono gli impatti del 100% del portafoglio di Banca Progetto.